Un nuovo vino del cuore

È pronto: il Gitschberg Portugieser

Brindiamo al nuovo vino di Horst, stavolta un rosso: il GITSCHBERG PORTUGIESER. 

 

A poca distanza dalle vigne di Kerner, il bianco del Gitschberg, crescono le uve di un vitigno poco noto ma con una lunga tradizione in Valle Isarco: il Portoghese – o Portugieser, come lo chiamiamo in tedesco. Dai frutti di queste viti, aggrappate ai soleggiati pendii di Velturno a 750 metri di quota, Horst e il giovane viticoltore Daniel Sigmund hanno creato un nuovo vino rosso. Di media corposità, fruttato, vellutato. Ovviamente biologico. 

Ha un carattere bilanciato e armonioso, una delicata acidità, con aromi fruttati e pungenti di lampone, fragola e pietra focaia. Le 723 bottiglie della prima annata, il 2024, sono ora sono finalmente pronte da stappare.

 

Ogni vino ha una storia da raccontare. Quella del nostro Portugieser narra di coraggio e di passione, della gioia di imboccare nuove strade. In un’epoca di radici ritrovate e spinte di trasformazione, questo vitigno quasi dimenticato ha riconquistato il posto che merita – in vigna, nel bicchiere e nel cuore degli appassionati. Ogni sorso ha l’impronta di un terroir straordinario e la firma dei due creatori di questo vino, entrambi innamorati di una viticoltura sincera, fatta di cura ed esperienza. 

 

Non vediamo l’ora di condividere con i nostri ospiti questa prima, meravigliosa annata. I calici sono pronti, il cavatappi anche. Allora, stappiamo?